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Vi capita mai di pensare che non esiste un modo diverso e giusto di fare le cose rispetto a quello che conoscete?

Capita a tutti, giusto?

È perché il contesto in cui viviamo non ci ha abituato a ribaltare le cose, a osservarle da sopra, da sotto, da sinistra da destra, a credere che esiste sempre un’altra prospettiva.

Abbiamo bisogno di stabilità, ma se ogni tanto non modifichiamo gli schemi non ci prepariamo a creare il cambiamento che serve nei momenti di difficoltà, quelli in cui avremmo bisogno di “vedere” un nuovo panorama possibile, di individuare un’altra strada da percorrere per essere o tornare a essere carichi di gioia e di energia.

Per fortuna, esistono le fiabe: quelle da leggere e quelle da scrivere.

Abbiamo già detto e ripetuto che le fiabe sono un processo di cambiamento e continueremo a dirlo e ripeterlo.

Leggerle ci rende più leggeri, ci riempie di speranza, ci aiuta a credere in noi stessi mostrandoci che il nostro mondo interiore ha molteplici sfaccettature e che dentro di noi ci sono tutte le risorse necessarie per cambiare.

Se oltre a leggerle, impariamo a scriverle, magari a scrivere la nostra fiaba, la nostra metamoforsi sarà ancora più significativa.

A proposito di differenti punti di vista, la nostra libreria si è arricchita di due nuove favole che arrivano dall’altra parte del Mediterraneo. Grazie a Silvia che il mondo lo gira in lungo e in largo, per cambiarlo in meglio.

Quando abbiamo ricevuto il dono e abbiamo iniziato a sfogliare i due libri, la prima cosa che abbiamo pensato è che ci fosse un errore di stampa.

Già! Perché siamo talmente immerse nella nostra abitudine di sfogliare i libri e leggerli da sinistra verso destra che ci siamo dimenticate che questo non vale per tutto il mondo.

Questi due doni preziosi, che arricchiscono la nostra libreria, sono scritti in arabo, riportano anche la traduzione inglese, e quindi si sfogliano da destra a sinistra.

Trovarci davanti ai limiti che le nostre abitudini creano al nostro pensiero e alla nostra creatività ci ha riempite di gioia, perché anche oggi abbiamo ricevuto una bella lezione e abbiamo riattivato una parte della nostra mente che si era un po’ assopita.

E adesso parliamo un po’ di queste favole ricevute in dono.

Fanno parte della più famosa e probabilmente la più antica raccolta di favole indiane: Pañchatantra.

Le nostre versioni sono la traduzione di Ibn al-Muqaffa (Baghdād 757 circa) nella sua raccolta Kalila wa Dimna; considerato il primo capolavoro della letteratura araba in prosa.

La nostra colazione è pronta! Vi salutiamo e ci accomodiamo a leggere le favole!

Finalmente! Abbiamo la data! Le fatine del bosco stanno lavorando un sacco per preparare ogni cosa per bene, e la giuria è sommersa dalle vostre bellissime fiabe.

Sabato 4 settembre 2021 avrà luogo la festa tanto attesa, “Pomeriggio da Fiaba” con la premiazione dei vincitori o vincitrici del nostro magico concorso “Paese da Fiaba”!

Vi aspettiamo!

Biblioteca Di Padenghe

Finalmente si parte! La stanza delle fiabe, piccola scuola di fiabe, scrittura e… apre, e inizia le lezioni il 30 gennaio!

Una scuola ON LINE di scrittura, di fiabe e…

E… una vera palestra di tecniche di scrittura, per metterti alla prova e allenare la tua fantasia, la tua creatività, perfezionare i muscoli del tuo stile.

E… il punto di partenza per il tuo progetto. Vuoi scrivere la tua prima fiaba? Vuoi pubblicare un libro in self publishing e non sai da che parte iniziare? Il tuo sogno è quello di pubblicare con una casa editrice? E come fare pubblicità al proprio libro? Vuoi scrivere una raccolta fiabe? Oppure vuoi scrivere per te stesso, per  iniziare un viaggio meraviglioso nelle tue profondità?

Magari vuoi imparare a scrivere una fiaba personalizzata da dedicare a qualcuno? Sei una maestra e vuoi scrivere fiabe per i tuoi bambini?

Qualunque sia il tuo progetto, oltre a partecipare alle lezione collettive, sarai seguito personalmente con incontri di tutoraggio per accompagnarti alla realizzazione del tuo progetto.

La stanza delle fiabe, è il tuo spazio virtuale, reale, onirico,
in cui scrivere, leggere, inventare, allenarsi, condividere, emozionarsi.
Faticare, mettersi alla prova , realizzare un progetto e perchè no? Bere una buona tazza di caffè, seduto sulla tua poltrona preferita…

A brevissimo vi daremo tutte le informazioni sulle lezioni, e modalità di iscrizione. Intanto, se hai qualche domanda, puoi scrivere a: fiabeincostruzione@gmail.com

Chiudere l’anno, e che anno, con un nuovo progetto.

Con ancora più voglia di fare, di creare, inventare, progettare. Sognare…

Perchè i risultati ottenuti son stati doni preziosi. Come lo sono state le persone che ho incontrato in questo cammino. In questo viaggio.

E che ringrazio di cuore, una ad una.

Perchè “piccola scuola di scrittura, fiabe e…”? Perchè quello spazio vuoto, sospeso da quel e.., un pò misterioso, è uno spazio a vostra disposizione, da colmare con le vostre storie, i vostri desideri, i vostri sogni. E la realizzazione dei vostri progetti.

A presto! La stanza delle fiabe, apre nei nuovi giorni…

Spettacolo pomeridiano per il nostro speciale e unico Teatro Virtuale. Fuori piove, fa freddo e voi potete stare sulla vostra poltrona preferita a gustarvi un tea, e ad ascoltare la nuova fiaba Ad alta voce.

Bravissime le nostri lettrici ad alta voce, che hanno preparato spettacoli unici, solo per voi.

La nostra lettrice di oggi è la brava Roberta Riboli che legge spesso ad alta voce, per piccoli e grandi. Roberta ha scelto un brano di Rodari, perchè:

“ho scelto la fiaba “la macchina per fare i compiti “di Rodari, perché mi ha colpito come la mente umana accolga sempre tutto ciò che le si presenta per agevolare le difficoltà, ma poi riesce a comprendere, anche attraverso un sogno, che e ‘meglio sempre fare da sé, con i propri doni e pregi.” Roberta Riboli

Le fiabe ad alta voce!

Continua il nostro spettacolo, unico e speciale, come uniche e speciali, sono le nostre lettrici “ad alta voce”.

Continua la meraviglia e la voglia di mettersi in gioco, di vincere timori e timidezza per raccontare una storia, per donare un attimo di attenzione e cura.

Non devi andare da nessuna parte per seguire il nostro spettacolo – e per questi giorni strani è una cosa già gradita! Veniamo noi da te, con le parole, le emozioni. Le voci. Le storie…

La nostra bravissima lettrice di oggi è Bruna Andruccioli, che legge uno stralcio del suo libro “la Maestra con la valigia”.

Mettiti comodo…

Ho scelto un passo dal mio primo libro” La maestra con la valigia”, in cui racconto il viaggio( questa volta in moto, ma poi lo farò a piedi: 8 km il lunedì e altrettanti il sabato) e il contatto con il piccolo borgo in cui avrei insegnato per la prima volta. Esperienza esaltante, pur nelle numerose difficoltà, che ha segnato il mio cammino di crescita umana e professionale. Insomma è la partenza dell’ eroina che tornerà da quel luogo trasformata e con maggior consapevolezza di sè.

Bruna Andruccioli

Le fiabe ad alta voce!

Il nostro spettacolo continua, ancora di più in questi nuovi strani giorni, che ci chiedono di essere forti, accogliendo la nostra fragilità. Di essere attenti, senza avere paura. Di mantenere le distanze e di restare umani.

Forse non lo sapete ancora, ma per questo nuovo viaggio, le fiabe, sono le compagne migliori. E la fiaba di oggi, è una piccola coccola, da ascoltare e da vedere. Una fiaba che parla di sogni…

Simona Platè è la seconda, bravissima lettrice ad alta voce, e anche autrice della fiaba “L’ago nel pagliaio”

Il mio brano è tratto dalla mia fiaba “l’Ago nel pagliaio”. La fiaba racconta della difficoltà degli uomini nel credere possibili i sogni più grandi. Un piccolo ago in un pagliaio fa di tutto per farsi trovare e far capire loro che niente è impossibile: neanche trovare un piccolo ago in un pagliaio…ma ci vuole coraggio per credere ai propri sogni e solo un bambino speciale ci riuscirà.

Simona Platè

Buoni sogni…

Maria Ribelli -L’arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita
Alessandro D’Avenia

Lo spettacolo comincia! Con grande piacere vi presento la prima lettura ad alta voce. Entra in scena Maria Ribelli!

Le nostre brave lettrici si sono davvero messe in gioco e si sono impegnate per preparare questo spettacolo. Che non avviene in un vero teatro, ma ogni luogo scelto dalle nostre artiste, rappresenta un palcoscenico ancora più importante: quello della vita.

Il nostro spettacolo inizia così, con grande dolcezza.

Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un’arte della gioia quotidiana?” 

Lasciatevi guidare nel bosco dalla voce di Maria Ribelli, seguite le parole, e la morbida cadenza del racconto…

Margherita, fragilità, amicizia.

Una margherita me la regalò anni fa una cara persona, tanto importante per la mia vita, in un mio momento di crisi e di grande fragilità; il suo intento era farmi comprendere che la bellezza di una persona non sta nell’essere appariscente, e nemmeno cercare ciò che è appariscente; ciascuno di noi ha dentro la propria bellezza.

Anche io l’ho conservata per tanto tempo, e il rivederla ogni volta mi ricordava le sue importanti parole ed il suo affetto per me.

Maria Ribelliinsegnante

Il nostro corso on line “Leggere le fiabe ad alta voce” è terminato a luglio, ma in realtà non è mai finito: le bravissime lettrici che hanno partecipato al corso, hanno lavorato tutta l’estate – e qualcuna di loro sta ancora vagando con il suo libro in mano – per mettere alla prova il proprio talento e per presentare un piccolo spettacolo, piccolo piccolo, ma molto importante per onorare il lavoro fatto durante la formazione.

Leggere ad alta voce, non è solo un esercizio importante per migliorare la propria dizione e capacità di lettura: è un importante lavoro su sé stessi, di ascolto, di condivisione, e di miglior conoscenza di sé.

Vuol dire mettersi in gioco, vincere le proprie paure, migliorare la propria autostima.

Saper controllare la propria voce, conoscere tutte le possibilità della propria voce, vuol dire aprirsi al proprio mondo interiore.

Vuol dire, scoprire che la nostra voce, e le parole che diciamo, e soprattutto come le diciamo, possono farci sentire bene, più forti, più consapevoli. Oppure più deboli e insicuri.

Leggere ad alta voce per gli altri, come leggere ad alta voce per sé stessi, inoltre, è un atto di attenzione e cura. Di amore.

A breve ci saranno le letture ad alta voce delle nostre infaticabili lettrici, e a breve partirà una nuova edizione del corso “Leggere le fiabe ad alta voce”

Per ogni informazione, scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

Proseguono le lezioni dei due corsi “Leggere la fiabe ad alta voce” e le nostre meravigliose cantastorie sono bravissime.

Leggere ad alta voce è un’esperienza unica che coinvolge, voce, ascolto, attenzione.

Che chiede tempo prezioso da dedicare e dedicarsi. Che allena il respiro e lo rende consapevole.

Grazie a Maria, Debora, Giusy, Marta, Bruna. Roberta, Simona, Rossana.

Working in progress….