Un anno nella Stanza delle Fiabe è terminato ma la piccola scuola di scrittura, fiabe e, è ancora colma di parole, di storie, di emozioni. E di nuovi sognatori.

Per me doni preziosi.

Dico sempre che quando si crea una storia, poi, lei vuole essere raccontata. I suoi personaggi vogliono vivere, e chiedono a gran voce di essere narrati. Le storie devono viaggiare!

E i sogni devono essere realizzati. I progetti portati a termine…

Bruna Andruccioli, speciale Cantastorie della Stanza delle Fiabe del primo anno – che ringrazio di cuore per le sue parole – piena di vitalità e passione che ama scrivere e donare storie! Vi racconta il suo percorso e il suo progetto.

Mettetevi comodi, perchè è proprio come ascoltare una fiaba…

ho sempre pensato che i desideri, se li senti forte nel cuore, se ci credi, prima o poi si avverano…”

Anche oggi, lascio la parola a chi sta frequentando la Stanza delle Fiabe.

Attenzione, lei è una scrittrice seriale di fiabe e storie…

Grazie Simona Platè

La stanza delle fiabe è una piccola accademia di scrittura creativa.

Questo è il terzo corso di scrittura di fiabe che seguo con Mariarosa Ventura e sono entusiasta di questa insegnante che riesce a tirar fuori parole ed emozioni e che accompagna i suoi allievi e le sue allieve alla ricerca delle proprie storie e del proprio stile.

La stanza delle fiabe è un percorso completo per rinfrescare gli elementi di questo stile letterario, per approfondire e sperimentare gli ingredienti di una scrittura coinvolgente ed efficace, insomma, per evolvere come scrittori.

Oltre agli incontri con gli altri partecipanti, io ho avuto la fortuna di condividere questo corso con persone speciali, sempre stimolanti, Mariarosa accompagna ogni corsista in un progetto personale, stimola a darsi tempi e obiettivi e a rispettarli.

Gli esercizi e i suggerimenti di lettura fra un incontro e l’altro sono molto importanti e i risultati, quando si seguono le indicazioni di Maria, si vedono.

Consiglio a tutti quelli che vogliono migliorarsi come scrittori, soprattutto di fiabe. “ Simona.

Il nuovo magico viaggio, riparte a breve. Vieni con noi?

Attenti a queste tre, perchè sentirete parlare di loro. Chi sono?

Silvia Svanera, prima classificata al concorso Paese da Fiaba, con la fiaba ‘Ninuzza è il Re Caltagirone,

’Simona Platè, seconda classificata con la fiaba ‘Liù nel mondo degli smarriti’

Rossana Mazza, menzione speciale con la fiaba ‘Elan e lo specchio magico’.

Un trio davvero speciale e non solo perchè sono studentesse della Stanza delle Fiabe , e questo mi riempie di orgoglio e soddisfazione, ma soprattutto perchè sono viaggiatrici sempre pronte a partire per inseguire un sogno, brave scrittrici, pronte a mettersi in gioco per migliorarsi, affrontare sfide, superare limiti, e lavorare. Lavorare tanto!

Scrivere è un lavoro duro, penna e taccuino sono compagni inseparabili, a volte li ami, a volte li odi. Un bagaglio che porti sempre con te, e può essere leggero, come una storia che nasce improvvisa in testa, o pesante, come le parole che non riescono a uscire. Noi siamo avvantaggiate però, il nostro bagaglio è sempre magico, perchè qui, noi, scriviamo fiabe.

Bravissime Silvia, Simona e Rossana!

Narrarsi vuol dire concentrarsi sul proprio vissuto; vuol dire entrare in connessione con le risonanze emotive di ogni accadimento personale, fare ordine nei pensieri, e ascoltarsi mettendo ordine nei propri pensieri e ricordi.

Chiunque scrive, testi , racconti , storie, trasmette qualcosa di sé , ma la scrittura autobiografica è uno scrivere quasi onirico, orientato , spesso inconsapevolmente, alla ricerca di quello che ci manca per essere consapevoli e
completi .

Per conoscere i propri limiti e le proprie risorse . Per dare la giusta posizione ai ricordi e a certi pensieri che spesso non sappiamo spiegare.

Come fare un puzzle che all’inizio sembra incomprensibile ma mano a mano che si uniscono i pezzi , la figura prende sempre più forma e la riconosciamo.

La prima fiaba che scriviamo è la nostra fiaba, la storia che aspetta da tempo di essere liberata. Di essere raccontata.

Perché non basta avere qualcosa da dire o voglia di raccontarlo, affidando i propri
pensieri a un foglio di carta o a una pagina elettronica. Scrivere di noi e della nostra vita passata sollecita una maturazione interiore
Duccio Demetrio

Scrivere è un viaggio meraviglioso, che possiamo fare insieme. Parti con noi? Scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

“La Stanza delle Fiabe, piccola scuola di scrittura, fiabe e…” raccontata dalle parole di chi la sta vivendo, giorno per giorno, da mesi, e sta crescendo insieme alle proprie storie che prendono forma e cambiano, svelando sogni e magiche sorprese.

Grazie Sarah!

Mi chiami Sarah, sono di base una figura di supporto per una nota agenzia di viaggi on line e sono una counselor artistico espressiva. Mi occupo dunque di Supporto operativo, amministrativo ed emotivo. Ho a che fare con le persone e con la relazione.
Sono venuta a conoscenza di Mariarosa Ventura e del suo blog “fiabe in costruzione”, grazie al mio blog ospitato anche esso da WordPress.
In un momento di difficoltà, – la cassa integrazione – ho deciso di fare il corso base a distanza “Scriviamo una fiaba?” Mi è piaciuto così tanto per gli spunti e le tecniche ricevute, che ho optato di continuare con il corso annuale che ancora faccio: “Piccola scuola di scrittura fiabe e…” Un corso molto interessante che mi sta facendo immergere al tempo stesso, nella scrittura introspettiva e non solo, che amo; nel mondo delle fiabe e nella crescita personale. 3 aspetti in uno che, Mariarosa con la sua discrezione, la sua pazienza e la sua passione mi sta aiutando (e accompagnando) ad esplorare.
I personaggi che ho descritto e le storie che ho scritto, sono una vera e propria scoperta della piccola e grande Sarah.

Una scuola questa, piccola e allo stesso tempo fatta di grandi sogni. Sono felice di poter contare sul Gruppo che come me affronta da Eroe, i vari percorsi, a volte un po’ tortuosi. Ogni cosa è un esercizio! Va fatto… Per crescere.
Così, vi nvito con il cuore ad affrontare ciò che è in voi, magari scrivendo una fiaba. Vedrete quanta magia risiede in questa piccola Scuola, in chi la dirige e soprattutto in voi.

Lasciatevi incantare. Sarah

Il nuovo, meraviglioso viaggio, inizia a ottobre. Parti con noi?

Per ogni informazione scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

A ottobre inizia una nuova annualità della Stanza delle Fiabe, la piccola scuola di scrittura, fiabe e…

Ho pensato che il modo migliore per parlare della nostra scuola sia quello di ascoltare le testimonianze di chi, da otto mesi, sta scrivendo, lavorando, faticando. Creando.

Immaginando e sognando…

Le mie splendide scrittrici!

Questa è la prima…

Grazie Rossana

Rossana

Hai un desiderio segreto? Qualche cosa che non osi nemmeno dire a te stessa? Ecco questo corso ti aiuta a realizzarlo…

Un percorso dentro di te che sfocia in un progetto! Con pazienza e piccoli passi, aggiusti, tagli e assembli i tuoi scritti, vecchi e nuovi.
Il tuo io adulto, gioca con la tua parte bambina e tra storie di fate e folletti, corri tra le pagine dei tuoi scritti, dando vita ad una raccolta, al tuo progetto.
E quando tutto ciò sarà stampato e terrai tra le mani il TUO libro sarà una gioia infinita!

Questo è il mio progetto e il tuo?

Rossana

Per ogni informazione scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

Agosto è il mese delle vacanze. E’ il mese del riposo e delle lunghe giornate da riempire con cose leggere e gratificanti.

E’ sempre stato il mese della chiusura anche per noi; forse una chiusura diversa: non per riposo ma per ri-creare, progettare, costruire, inventare, immaginare.

Quest’anno non chiudiamo. Restiamo aperti, per creatività! La stanza delle fiabe, piccola scuola di scrittura, fiabe e… rimane aperta, non per le lezioni – un pò di riposo ci vuole – ma per gli incontri di tutoraggio, per preparare il progetto di scrittura di ogni allievo, per prepare la terra che accoglierà i semi da piantare e far crescere con cura e attenzione.

A settembre si riparte e i progetti, e le lezioni saranno nel pieno della loro realizzazione.

Questo primo anno di scuola, è stato davvero gratificante, ricco di emozioni, di grandi cambiamenti, evoluzioni, anche di grande stanchezza, a volte, ma di grandi successi.

Sono grata e fiera delle mie compagne di viaggio per la loro determinazione e la loro voglia di migliorarsi. Di condividere. Di creare. Di mettersi in gioco.

Un’esperienza unica e preziosa che vogliamo ripetere: a ottobre partirà un nuovo anno della Piccola scuola di fiabe, scrittura e…

Un nuovo viaggio meraviglioso da fare insieme. Vuoi partire con noi?

Per ogni informazione scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

“Vedo ovunque nella natura, ad esempio negli alberi, capacità d’espressione e, per così dire, un’anima.”
Vincent Van Gogh

Il tree huggjng è una pratica sempre più diffusa: oggi più che mai abbiamo bisogno di riconnetterci alla natura, di ritrovare la nostra essenza istintiva, di liberarci della fretta, dello stress, della rabbia. Abbiamo bisogno di connetterci a Madre Terra e imparare a essere amorevoli e compassionevoli, – come lei – con noi stessi, prima di tutto, e poi del mondo, degli altri e della natura che ci circonda. E di ogni sua creatura.

Abbiamo bisogno di ricordare…

Abbiamo bisogno di smettere di correre, sempre, di guardare sempre indietro, o sempre avanti. E non accorgerci mai di dove siamo ora.

Quante cose ci perdiamo…

Gli alberi sono portali, ponti di connessione energetica: abbracciare un albero, vuol dire fermarsi e restare in ascolto. Del nostro respiro, che diventa il suo. Del nostra pelle che diventa tronco e delle nostre gambe che diventano radici.

Delle nostre braccia che ramificano nel cielo.

Cosa succede quando abbracci un albero?

Siamo andate a scoprirlo, in un luogo davvero magico, in cui la natura è curata e accudita, e gli alberi secolari possono far sentire la loro voce antica, perchè sanno che saranno ascoltati.

Il parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio, ci ha accolto nei suoi percorsi profumati, ricchi di colori e di emozioni. Ricchi di piccole cose preziose che ti chiamano per farsi vedere. Ricchi di storie raccontate e poi portate dal vento fra i filari di Cipressi, o fra le ninfee del laghetto.

E abbiamo incontrato loro, gli alberi, immensi Maestri di Vita e Guardiani del nostro mondo, un Viaggio unico, nello loro e nelle nostre profondità.

Gli alberi ci aspettano, e ci ascoltano. Sanno ogni cosa di noi, e rispondono alle nostre Domande. Ci donano la loro linfa vitale. . Ci consolano e ci mostrano i loro volti gentili. Gli alberi conoscono i nostri sogni.

Quando abbracciamo un albero ci riconnettiamo alla nostra anima…

Grazie, grazie di cuore, alle splendide viaggiatrici che hanno fatto con me, questo cammino. Grazie per le vostre preziose emozioni.

Grazie ad Alice Garbi, che racconta il Parco come una fiaba e ha voluto questo incontro.

Il viaggio, continua…

LO SAPPIAMO!

Siete davvero impazienti e lo siamo anche noi: vogliamo leggere le vostre fiabe! Dobbiamo aspettare ancora qualche giorno e poi la mitica giuria si incontrerà per iniziare un nuovo meraviglioso viaggio nella magia delle vostre storie.

Come sapete, in occasione della premiazione dei vincitori del concorso, organizziamo sempre il nostro fantastico “Pomeriggio da Fiaba”, un evento molto atteso dai piccoli e dai grandi, e quest’anno, considerata l’attuale situazione di emergenza sanitaria, abbiamo pensato di posticipare l’evento per potervi donare una festa davvero magica.

Abbiamo incaricato le fatine che vivono nel giardino della nostra bella biblioteca Ada Merini, di diffondere la notizia e magari potreste ricevere il messaggio direttamente da loro.

VI ASPETTIAMO A SETTEMBRE PER SCOPRIRE I VINCITORI DEL NOSTRO MAGICO CONCORSO E PER TRASCORRERE INSIEME UN VERO “POMERIGGIO DA FIABA”.

Comunicheremo a breve la data precisa.

Le cose belle si fanno attendere!