Ieri 4 settembre abbiamo potuto finalmente svelare le fiabe vincitrici del concorso Paese da Fiaba, organizzato dal Comune di Padenghe sul Garda, con la biblioteca, e in collaborazione con Fiabe in costruzione che ha dato il via, a questo meraviglioso progetto, sei anni fa.

Tante belle sorprese, uno spettacolo unico con il Teatro Telaio, i disegni dei bambini della scuola media , i fantastici lavori dei piccoli alunni della scuola d’infanzia. E poi le fiabe vincitrici, le emozioni, la gioia e qualche lacrime di vera commozione.

La preparazione del pomeriggio da Fiaba, richiede tanto lavoro: prima il lavoro prezioso della giuria, che deve scegliere le fiabe, fra tante belle opere, e poi spiegare perchè ha scelto proprio quella fiaba con le importanti menzioni.

Poi la scelta dei disegni dei bambini per fare la copertina dei libri di ogni fiaba; credetemi non è stato facile, perchè ogni disegno era speciale, come lo è ogni bimbo che lo ha disegnato

Poi la preparazione dei libri: un lavoro che richiede cura e attenzione, perchè stringere il proprio libro fra le mani, e’ la realizzazione di un grande sogno

Poi la preparazione del pomeriggio da Fiaba, perchè sia davvero magico: un lavoro che Federica e Flavia della biblioteca Alda Merini, svolgono con grande cura, supportate dalla amministrazione comunale,

Insomma un grande lavoro che è sempre premiato dalla vostra partecipazione, dal vostro entusiasmo ed emozione.

Ieri la festa e oggi con calma potete leggere i nomi delle vincitrici e delle motivazione che hanno fatto scegliere proprio le loro fiabe, e i i nomi dei bambini che hanno il loro disegno nella copertina di ogni libro.

Quest’anno c’è stata una grande partecipazione, e ringraziamo di cuore ogni partecipante al concorso – già questa è una vittoria – al pomeriggio da Fiaba.

Grazie all’amministrazione comunale che ha reso possibile questo evento.

Grazie a Federica e Flavia della biblioteca Alda Merini, sempre presenti e instancabili.

E un grazie gigante alle colleghe della Giuria, che hanno condiviso passione, lavoro, qualcuno anche notturno, letture ed emozioni. Gabriella Alati, Elena Stefania Pietra, Laura Valente, Simonetta Bettinazzi

Infine un grazie speciale alle insegnanti della scuola d’infanzia Zinelli Perdoni per il magnifico lavoro, vere piccole opere d’arte, realizzate con i loro alunni.

Ecco a voi, i vincitori del Concorso Paese da fiaba:

  • 1° classificata – Ninuzza e il re Caltagirone – Silva Svanera –– menzione di Elena Stefania Pietra
  • Copertina di Giorgia Munaro

Motta Camastra è un piccolo borgo incastonato nella roccia tra L’Etna e Taormina, in terra di Sicilia.

Nella fantasia del lettore la nascita di Ninuzza, profumata di arancia candita e pistacchio, avviene lì, all’interno di una “Panuzzara” (nome vernacolare della noce gigante che ammicca alla “pagnotta”), nei pressi di questo luogo incantato.

Sono i sapori, i colori e gli odori del regno del Re Caltagirone che ci avvolgono e ci accompagnano nel susseguirsi delle avventure della piccola furba Ninuzza e dell’amica Coccinella per sconfiggere i perfidi folletti malvagi.

Mentre la sera incede Ninuzza, vincitrice sui folletti ma sconfortata, fa ritorno al suo mallo rinsecchito che non potrà più nutrirla. Siamo con lei sul dorso della lucciuola che la riconduce a casa, partecipi della strabiliante scoperta del sapore nuovo, secco e croccante del gheriglio di noce.

La fiaba di Ninuzza, con i suoi golosi aggettivi e con la sua scrittura evocativa, ci regala una grande lezione sul potere del cambiamento: sorprendente e inarrestabile come l’evolvere dello stato di maturazione della noce, come il regno del re Caltagirone, come la Natura.

  • 2 classificata – Liù nel mondo degli smarriti –  Simona Platè – menzione di Simonetta Bettinazzi
  • Copertina di Elisa Ferrantino

Attraversare le stanze del castello con la nuvola Alba è come rivedere vecchie fotografie che portano indietro nel tempo e rievocano immagini e situazioni sempre più sbiadite.

Sensazioni inizialmente piacevoli e nostalgiche si trasformano in smarrimento, sconforto e angoscia quando dal profondo del cuore e della mente emergono i pensieri nascosti e smarriti.

Non c’è motivo di liberarli dalla profonda botola della memoria in cui sono racchiusi; la ragione li tiene nascosti, finché una nuvola bianca si accorge del dolore e accompagna le persone nel mondo degli smarriti, il mondo parallelo di coloro “che si sono fatti male, ma non se lo ricordano”.

E quando gli specchi nelle stanze del castello liberano i ricordi, lentamente i pensieri smarriti tornano vivi e limpidi ed evocano gioie, dolori e sentimenti di sfida verso la vita.

Avvolti dalla delicata immaginazione del mondo degli smarriti e dalla soffice fantasia della bianca nuvola, accompagniamo Liù nel viaggio verso l’interno del suo giovane cuore per liberarlo dalle ragnatele dei ricordi tristi e aprirlo alla gioia della vita.

  • Terzo classificata – Lo specchio perduto –  – Lucia Tameni – menzione Mariarosa Ventura
  • Copertina di Clara Vavassori

Una fiaba divertente, che si legge d’un fiato e che porta un messaggio importante: in un paese in cui sono banditi gli specchi, gli uomini non possono più vedere sé stessi, non possono più vedere la propria anima, e possono solo guardare gli altri come se non avessero nessun riflesso.

Uno specchio magico che mostra l’immagine delle proprie emozioni e dei ricordi ad esse legate, come metafora della capacità di saper guardare dentro al proprio cuore per aprirsi al cuore degli altri.

Ogni personaggio è ben caratterizzato, ma ci piace molto Margherina e il suo essere diversa e per questo unica e speciale,  e il cugino Rufus, troppo dolce e simpatico.

  • FIABA SEGNALATA sezione adulti  – Elan e lo specchio magico – Rossana Mazza  – menzione di Laura Valente
  • Copertina di Paolo Loi

Un susseguirsi di scenette fantasiose  e buffi personaggi rapiscono la nostra immaginazione che vola assieme a quelle “sfere iridescenti su binari invisibili” e rimaniamo pure noi, come scrive l’autrice: “sospesi nell’aria specchiandoci in quegli occhi verdi, limpidi e sinceri, riflesso dell’anima”. Una fiaba dai toni allegri e raffinati dove la sincerità, l’amore e i buoni pensieri vincono sul male.

  • 1 classificate giovani autori -Notte della candelora –Mariagiovanna Regina – Menzione Gabriella Alati
  • Copertina di Martina Petrella

“Allora i folletti raccontarono della magia della Candelora ,quando ogni anno nella notte del due febbraio ,loro tre riprendono vita tra gli umani e hanno il compito di portare a termine la loro impresa, scelta dallo specchio del castello, aiutare cioè qualcuno in difficoltà prima del sorgere del sole.”

Questa è la trama della fiaba vincitrice  che ho trovato delicata  ed ironica.

La fiaba ha rispettato i tre elementi scelti quest’anno , scorre velocemente e oltre a raccontare il nostro territorio è piena di spunti interessanti.

Merita a mio ,e a nostro giudizio, pienamente il titolo di vincitrice per la categoria under 18.

Complimenti vivissimi a Mariagiovanna Regina.

Gabriella Alati

SCUOLE

Aurora e lo specchio” 1F -motivazione-  Allegra Donata Bartolinelli – Menzione di Laura Valente

Copertina di Ginevra Martarelli

Ci addentriamo nella fantasiosa foresta di pitosfori nani dove simpatici folletti accompagnano l’umile principessa verso un viaggio salvifico.

L’elemento “sole” riveste un ruolo di primaria importanza verso il successo dell’impresa, non solo per la protagonista della fiaba, ma anche per la giovane autrice che ha saputo illuminare i nostri volti con la sua fantasia ed originalità.

Le prove di Charles – Giorgia Moretti – scuola media padenghe – menzione di Gabriella Alati

Copertina di Daniele Bava

Rainbow city, è un regno magico dove tutto è possibile, anche volare. Dove un giovane panettiere può diventare RE e dove si può imparare che ognuno ha dentro di sé, tutte le risorse che servono per superare ogni problema, senza bisogno di aiuti magici.

Una bella fiaba con un importante messaggio. Brava Giorgia!

John e lo specchio magico – Elisa Rivolti – 1K – menzione di Elena Stefania Pietra

Copertina di Clara Vavassori

John è un simpatico folletto che vive in mondo di pesgole e mandariwi. E’ cresciuto col conforto delle fiabe della mamma, ma, come spesso accade, vorrebbe essere più simile all’amico di cui invidia la bellezza. Il confronto con lo specchio magico però lo porterà a una nuova consapevolezza, a superare le paure e a un nuovo approccio nell’amicizia con l’amico Bach.

Un percorso di scoperta e crescita individuale quello di John che si configura nella miglior tradizione della fiaba.

La carica dei 101 Folletti – Marta Salgarelli – 1D – menzione di Mariarosa Ventura

Copertina di Francesca Maestrini

Conoscete gli UMPI LUMPI? Sono deliziosi folletti che portano cappellini a punta e vestono di azzurro. Sono deliziosi e grazie al coraggio di una piccola Umpi Lumpi vivranno una splendida avventura. Complimenti all’autrice, Marta, che ha saputo raccontare una bella  storia avvincente, divertente, mantenendo intreccio e ritmo  del racconto, come una vera scrittrice. Brava!

Kit e la maledizione da spezzare –

Fiaba scritta dalla classe 5° B della scuola secondaria di primo grado di Padenghe sul Garda, insegnante Luisa Merici

Copertina di Elisa Ferrantino

Avventura nel magico mondo di Follettilandia

Fiaba scritta dalla classe 5 ° A    della scuola secondaria di primo grado di Padenghe sul Garda, insegnante Luisa Merici

Copertina di Bianca Corso

Premiamo con grande soddisfazione queste due fiabe, e il lavoro importante che le ha create. Bravissimi tutti gli alunni della classe 5 A e della classe 5b che hanno unito creatività e fantasia per scrivere queste due belle avventure,   e  bravissima l’insegnante Luisa Merici che li ha guidati. Grazie

“Le avventure di Giuly Ongar – Il regno degli gnomi”. FIABA SEGNALATAmenzione di Simonetta Bettinazzi

Giulia Ongaro 1E

Copertina di Nadine Severino

In un mondo governato dai social, dove la comunicazione è essenziale e concentrata, stupisce e gratifica leggere il racconto di una giovanissima autrice che esprime il desiderio di sperimentarsi attraverso la scrittura, di far sentire la voce della propria interiorità in mezzo al frastuono che ci circonda.

Per questo, al di fuori del concorso letterario, la giuria ha concordato di assegnare una menzione particolare a “Le avventure di Giuly Ongar – Il regno degli gnomi”.

E’ il racconto fantasioso e movimentato di Giuly, che si ritrova all’improvviso in un mondo incantato dove incontra il re Flynn, la regina Winner e tanti altri personaggi che la aiuteranno, attraverso la magia, a sconfiggere il drago di fuoco.

In un alternarsi di realtà e fantasia, di nuovi amici e nemici, di guerre e colpi scena, la giovane autrice è riuscita a trasmettere la forza, la magia e il valore del testo scritto oltreché regalare il piacere della lettura.

Grazie di cuore a tutti. Il viaggio, meraviglioso continua…

Agosto è il mese delle vacanze. E’ il mese del riposo e delle lunghe giornate da riempire con cose leggere e gratificanti.

E’ sempre stato il mese della chiusura anche per noi; forse una chiusura diversa: non per riposo ma per ri-creare, progettare, costruire, inventare, immaginare.

Quest’anno non chiudiamo. Restiamo aperti, per creatività! La stanza delle fiabe, piccola scuola di scrittura, fiabe e… rimane aperta, non per le lezioni – un pò di riposo ci vuole – ma per gli incontri di tutoraggio, per preparare il progetto di scrittura di ogni allievo, per prepare la terra che accoglierà i semi da piantare e far crescere con cura e attenzione.

A settembre si riparte e i progetti, e le lezioni saranno nel pieno della loro realizzazione.

Questo primo anno di scuola, è stato davvero gratificante, ricco di emozioni, di grandi cambiamenti, evoluzioni, anche di grande stanchezza, a volte, ma di grandi successi.

Sono grata e fiera delle mie compagne di viaggio per la loro determinazione e la loro voglia di migliorarsi. Di condividere. Di creare. Di mettersi in gioco.

Un’esperienza unica e preziosa che vogliamo ripetere: a ottobre partirà un nuovo anno della Piccola scuola di fiabe, scrittura e…

Un nuovo viaggio meraviglioso da fare insieme. Vuoi partire con noi?

Per ogni informazione scrivi a fiabeincostruzione@gmail.com

Non è facile! Tante belle fiabe tra cui scegliere.

Ieri la giuria si è incontrata per decidere chi saranno i vincitori del nostro bel concorso Paese da Fiaba, organizzato con il Comune di Padenghe sul Garda e la Biblioteca comunale Alda Merini e la collaborazione di Fiabe in costruzione.

Credetemi, non è facile. Ma nello stesso tempo è un lavoro bellissimo. Emozionante.

Ad un certo punto le parole, le fiabe, i manoscritti, hanno cominciato a girare per tutta la stanza e i libri della nostra bella biblioteca hanno preso parte alla danza. Una magia? Eh sì, succede sempre qualche magia quando si ha a che fare con le fiabe, e con tutto quel caos la giuria sta ancora decidendo.

Dobbiamo aspettare ancora un po’ per sapere quali saranno le fiabe vincitrici. Ma anche l’attesa è una magia…

Finalmente! Abbiamo la data! Le fatine del bosco stanno lavorando un sacco per preparare ogni cosa per bene, e la giuria è sommersa dalle vostre bellissime fiabe.

Sabato 4 settembre 2021 avrà luogo la festa tanto attesa, “Pomeriggio da Fiaba” con la premiazione dei vincitori o vincitrici del nostro magico concorso “Paese da Fiaba”!

Vi aspettiamo!

Biblioteca Di Padenghe

Ancora un  giorni per consegnare le vostre fiabe per il nostro bellissimo Concorso letterario “Paese da Fiaba “, organizzato dal Comune di Padenghe sul Garda, con la bella Biblioteca comunale e in collaborazione con Fiabe in costruzione!

Le donne delle fiabe sono giovani fanciulle rinchiuse su una Torre senza porte, per allontanarle dal mondo, come la piccola Raperenzolo,  o sono figlie gentili cedute al diavolo per la stupidità el’ ingordigia di un padre,  come Nella ragazza senza braccia.

Sono giovani costrette a vivere fra la cenere di un fuoco, maltrattate e derise dalle sorellastre cattive, come Cenerentola. Oppure sono principesse messe alla porta da un padre egoista e insensibile e costrette a vagare nel bosco con indosso soltanto una pelliccia di topo, proprio come la Principessa Pel di Topo.

O ancora, sono bellissime ragazze date in sposa a qualche bestia mostruosa per riparare all’errore fatto dal Re, come avviene per le Tre Sorelle o Per la Bella e la Bestia.

Possono anche essere bimbette capricciose che non vogliono ascoltare  i consigli della mamma e si fermano lungo il bosco ad ascoltare le false lusinghe di un lupo cattivo… proprio come fa Cappuccetto Rosso.

Di queste donne vogliamo parlare oggi, oggi che è il giorno dedicato alle donne: di tutte le protagoniste delle fiabe, perchè le fiabe raccontano la vita vera ed insegnano che le difficoltà servono a crescere; ognuna di queste antiche storie ci racconta che le donne delle fiabe riescono a superare ogni ostacolo, ad addentrarsi senza paura nel bosco, a superare con astuzia le imposizioni  e le angherie.

Insegnano a non mollare, ad avere la capacità di modificarsi, proprio come fa Alice nel paese delle Meraviglie, per adattarsi alle nuove situazioni.

E insegnano a diventare Regine, superando la propria diversità, e a diventare così forti e autonome da regnare da sole, senza un Re accanto, proprio come la  Elsa di Frozen. Bastone.

Le donne delle fiabe  cercano l’amore ma fanno  innamorare perdutamente il lupo, come nella “Città delle Fiabe”:  una bambina disubbidiente   diventa la protettrice della Città delle Fiabe, come la nostra Cappuccetto Rosso, il simbolo della vera donna selvaggia che è in noi.

Vogliamo  augurarvi di essere un pò streghe, di connettervi con l‘energia vitale della Terra, e finalmente usare la magia buone e potente che ogni donna ha in sè.

Vogliamo augurare a tutte le donne di essere come le donne delle fiabe, forti, intelligenti e astute; donne che sanno imparare dai propri errori e sono consapevoli del proprio potere interiore,  e senza paura sanno affrontare gli ostacoli e ribaltare le situazioni avverse per poter diventare infine la Regina che è in ognuna di noi…

Per dirla alla Pinkola Estes nel suo Donne che corrono con i lupi, un libro illuminante che vi consiglio di leggere se non l’avete fatto:

Le storie sono disseminate di istruzioni che ci guidano nella complessità della vita:

La donna sana assomiglia molto al lupo; robusta, piena di energia, di grande forza vitale, capace di dare la vita, pronta a difendere il territorio, inventiva, leale errante. Eppure la separazione dalla natura selvaggia fa si che la personalità delle donne diventi povera spettrale, sottile. Non siamo nate per essere cuccioli spelacchiati, incapaci di balzare in piedi, incapaci di cacciare, incapaci di generare una vita” Pinkola Estes – Donne che corrono con i lupi

Bisogna ritrovare la propria profonda natura psichica istintiva, chè è la nostra grandissima forza interiore, la nostra parte selvaggia.

molti sono i modi e i mezzi per vivere con la propria natura istintiva, e le risposte cambiano quando voi cambiate… ho cercato di capire come fanno i lupi a vivere così in armonia. Vi suggerirò di cominciare con una voce di questo elenco, per cominciare, consigliando per chi sta lottando, di partire dalla numero 10″ –Pinkola Estes – Donne che corrono con i lupi

1 -mangiare
2 -riposare
3 -vagabondare
4 -mostrare lealtà
5 – amare i piccoli
6 -cavillare al chiaro di luna
7 – accordare le orecchie
8 – occuparsi delle ossa
9 – fare l’amore
10 -Ululare spesso

Auguri a tutte le donne!

Sono capitata per caso sulla pagina di Ezio Giuliano Filmmaker, un po’ di tempo fa, ma la prima immagine che ho visto è stata quella di questa lupa. Un vecchio video che la riprendeva insieme al suo branco.

L’attimo in cui ho guardato i suoi occhi fieri e puri, puntati dritti alla mia anima, è stato, probabilmente il momento in cui, senza nemmeno saperlo, ho desiderato di scrivere un libro su di lei. Sui lupi. Sulle storie meravigliose degli animali che Ezio Giuliano Filmmaker ha incontrato e incontra ogni giorno per il suo lavoro.

Sulle emozioni, sul rispetto, e sulla fatica che questo lavoro chiede e che ogni essere umano dovrebbe sentire per la natura.

Da allora ci sono stati incontri, parole, tante parole, immagini bellissime e la voglia condivisa di raccontare l’amore per la natura. Anche in questi giorni ci siamo incontrati per raccontare le emozioni, le storie.

Per scrivere il nostro libro.

A proposito, lei si chiama Regina, ed è stata una meravigliosa lupa capobranco fiera e coraggiosa.

L’avventura continua…

#scrivereunlibro#amoreperlanatura#rispettoperalnatura

E’ stato pubblicato il nuovo bando per la sesta edizione del magico Concorso letterario Paese da fiaba, organizzato dal Comune di Padenghe sul Garda con la bella biblioteca comunale Alda Merini e la collaborazione di Fiabe in costruzione.

Cosa aspettate? Non vediamo l’ora di leggere le vostre bellissime fiabe!

Ecco il bando!

BANDO DI CONCORSO: PAESE DA FIABA
6° Premio letterario di fiabe, per promuovere la letteratura per l’infanzia e la bellezza, la
tradizione e la storia del paese di Padenghe sul Garda.
Il Comune di Padenghe sul Garda e la Biblioteca comunale “Alda Merini”, in
collaborazione con “Fiabe in Costruzione”- scriviamo fiabe su misura- organizzano
la quinta edizione del concorso di fiabe rivolto a tutti i residenti in Lombardia.
Il concorso è aperto a tutti (scrittori esordienti e non) e a tutte le età.
Delibera della giunta comunale n.
I testi dovranno raccontare una fiaba a tema libero ma dovranno essere utilizzati
tassativamente questi tre elementi:

  • Il castello
  • I folletti
  • Lo specchio
    L’ambientazione della fiaba è libera, il resto deve farlo la fantasia e la voglia di mettersi in
    gioco.
    Art. 1- Modalità di partecipazione
    I partecipanti al concorso, per accedere alle selezioni, possono inviare la loro opera inedita
    in 6 copie. I testi non devono superare 36.000 caratteri spazi inclusi e scritti con front Arial
    16pt dimensione carattere.
    La partecipazione al concorso è gratuita.
    Art.2 Giuria
    I nomi dei componenti della giuria saranno nominati dagli organizzatori del concorso.
    Art. 3 Selezione
    Verranno selezionati i vincitori per le tre categorie:
  • Giovani autori entro il 18 anno di età
  • Autori dai 19 anni in poi
  • Classi scuola primaria della Valtenesi
  • Classi scuola media della Valtenesi
    Art. 4 Premio
    I partecipanti delle categorie Autori e Giovani autori che si aggiudicheranno il primo premio
    riceveranno 5 copie della propria fiaba stampate.
    I vincitori del primo premio categoria “classi delle scuole” riceveranno 1 copia del proprio
    libro e una copia dei vincitori della categoria Autori e giovani autori, da inserire nella
    biblioteca scolastica.
    I libri potranno essere completati da disegni creati dai bambini della scuola primaria di
    Padenghe s/G che diverranno illustrazioni delle fiabe vincitrici, la scelta dei disegni
    spetterà alla giuria del concorso. I bambini dovranno consegnare direttamente in biblioteca
    i loro disegni entro e non oltre il 31.03.2021.
    Il vincitore della categoria “Autori” riceverà un soggiorno gratuito presso una delle
    strutture ricettive di Padenghe s/G ovvero:
  • 1 soggiorno per una notte per 2 persone
    Se il vincitore fosse residente a Padenghe s/G o in Valtenesi, avrà un premio scelto dagli
    organizzatori della rassegna.
    Il vincitore della categoria “Giovani autori” riceverà in premio un e-book o un buono per
    acquisto libri.
    I finalisti che otterranno il secondo e terzo premio di entrambe le categorie, avranno una
    copia omaggio del proprio libro.
    Le fiabe vincitrici e quelle ritenute meritevoli, ad insindacabile giudizio della giuria, saranno
    pubblicate sul sito di Fiabe in Costruzione.
    Un copia del libri vincitori di ogni categoria verrà ingressata e diverrà parte del patrimonio
    della biblioteca comunale “Alda Merini”.
    Art.5 Elaborati
    Le opere corredate da titolo, non devono essere firmate. Il nome dell’autore con data di
    nascita, indirizzo, telefono e mail dovranno essere indicati su un foglio inserito in una
    busta su cui verrà posto il titolo dell’opera.
    Le 6 copie dell’opera e la busta con i dati dell’autore vanno inserite in un’unica busta di
    invio con la dicitura:” Paese da Fiaba quinta edizione, Premio letterario di Padenghe s/G.”
    Importante: sulla busta di spedizione non dovrà essere indicato il mittente.
    Gli autori saranno contattati via mail, accertarsi di indicare correttamente questo
    dato.
    Per la categoria “scuole” verranno contattati gli insegnanti della classe che la giuria
    deciderà di premiare, quindi, nella busta con il nominativo della classe, si prega si prega di
    inserire l’insegnante referente ed il recapito.
    Art.6
    E’ possibile partecipare al concorso con più elaborati dai titoli e contenuti diversi, purchè si
    rispettino tutte le norme del presente regolamento.
    Art. 7
    Le opere potranno essere inviate a mezzo racc. a.r. indicando sulla busta la categoria di
    appartenenza o consegnate direttamente a questo indirizzo:
    Comune di Padenghe sul Garda – Ufficio Protocollo- Via Barbieri- 25080
    La data di presentazione è fissata per il giorno: 31 marzo 2021 ore 12,00
    Non saranno valutati gli elaborati pervenuti oltre questa data. ( farà fede il timbro postale).
    Art.8
    Le opere presentate non verranno restituite e non saranno comunicati i giudizi di quelle
    non classificate.
    Art.9
    La partecipazione al concorso implica l’autorizzazione al Comune di Padenghe s/G, alla
    biblioteca comunale e a Fiabe in Costruzione, da parte dell’autore, ad utilizzare la fiaba
    inviata per eventuali pubblicazioni sul sito www.fiabeincostruzione.com o eventuali
    laboratori di lettura e funge da liberatoria per l’utilizzo di eventuali stralci di testo,
    per promozione alla lettura, pubblicità del concorso o altri eventi.
    La partecipazione al concorso, inoltre, implica l’autorizzazione al Comune di Padenghe s/g
    e a Fiabe in Costruzione a conservare i dati personali dichiarati, essendo inteso che l’uso
    degli stessi è collegato al concorso e alla relative operazioni, escludendone l’utilizzo per
    altre finalità.
    Art. 10
    La giuria provvederà ad esaminare gli elaborati pervenuti nei termini stabiliti e conformi al
    regolamento e designerà i vincitori. La giuria, il cui giudizio è inappellabile, avrà facoltà di
    assegnare riconoscimenti speciali.
    Art.11
    I soli concorrenti premiati saranno contattati dalla segreteria del concorso. I nomi dei
    finalisti e dei vincitori saranno pubblicati sul sito del comune di Padenghe s/G
    www.comune.padenghesulgarda.bs.it e sul sito www.fiabeincostruzione.com
    Art. 12
    La proclamazione dei vincitori e dei finalisti e le premiazioni avverranno presso la sede
    della Biblioteca comunale di Padenghe s/G Via Roma, 4 il giorno: 22 maggio 2021 dalle
    ore 16,00. In caso di maltempo l’evento si terrà il 29 maggio.
    In occasione dell’evento “Un pomeriggio da fiaba” in cui avrà luogo un intrattenimento
    fiabesco per tutti i presenti e la mostra dei disegni degli alunni della scuola primaria.
    Art. 13
    La partecipazione al concorso implica l’accettazione delle norme del presente
    regolamento.

La stanza delle fiabe! Come nasce questa piccola scuola di scrittura, fiabe Per ora è ancora una stanza vuota da colmare con le vostre parole, le vostre storie, la vostra creatività e fantasia, la vostra voglia di mettervi alla prova, di giocare, e di faticare. perchè scrivere è una fatica, ma anche una pratica meravigliosa.

Poi le fiabe sono uno strumento meraviglioso strumento di evoluzione, e ogni corso di scrittura, diventa anche una crescita personale. Ho tenuto tanti corsi di scrittura fiabe, e mi sono resa conto che alla fine di ogni corso, c’era sempre la voglia di continuare il viaggio, di continuare il proprio sogno, di poterlo realizzare.

Perchè questo accade: quando scrivete le storie che avete nel cuore, fate uscire un mondo interiore che chiede solo di poter vivere, i vostri racconti vogliono essere raccontati, i vostri protagonisti vogliono vivere! E il sogno che avete tenuto nascosto nelle vostre profondità, o che nemmeno sapevate di avere, vuole essere realizzato.

Così, nasce questa piccola scuola di scrittura, fiabe e…

Piccola, ma sogna in grande, e vuole aiutarvi a realizzare i vostri sogni, i vostri progetti di scrittura, qualunque essi siano. Fate grande sogni!

Per iscrizioni e informazioni fiabeincostruzione@gamil.com oppure 3496501558

Vi siete svegliati con un sorriso? Anche senza saperlo, sarete riconoscibili, perché avrete sul viso un’ inevitabile espressione con gli angoli in su e si sa, il sorriso è contagioso. Portatelo con voi oggi, per un nuovo bellissimo inizio.

E con un sorriso facciamo il nostro sesto passo, un passo importante, in questo nuovo anno. 

Ieri abbiamo lasciato andare tutto quello che non ci serve più e abbiamo chiesto al vecchio anno di portarlo con sé. Abbiamo ringraziato ogni cosa e ogni persona che abbiamo scelto di non volere più. Abbiamo letto i desideri, tutto quello che vogliamo per i nostri nuovi giorni.

In questi giorni abbiamo lavorato su di noi, per riconoscersi, per ritrovarsi, per ripartire da noi, e con noi al centro.

Quale modo migliore di iniziare il nuovo anno raccontandosi?

Il nostro sesto passo riguarda proprio questo: raccontarsi, scrivere di sé e per sé, tenere un diario. Prendiamo il quaderno sul quale abbiamo scritto i nostri desideri – l’avevamo detto di sceglierlo bene perché vi avrebbe fatto compagnia per un po’ – e scriviamo la prima pagina del nostro diario.

Tenere un diario vuol dire scrivere di sé, per sé, ogni giorno, ogni volta che ne abbiamo voglia, due righe o un papiro; ma vuol dire raccontarsi, esprimere le emozioni inconsce che non sappiamo far uscire con le parole e che senza la scrittura restano sparse, in modo disordinato, nella nostra mente, e nel nostro cuore.

Vuol dire fare ordine, fare il punto della situazione, perché rileggere quanto abbiamo scritto qualche tempo prima ci fa capire a che punto siamo, ci fa comprendere quello di cui abbiamo bisogno per davvero.

 Già il solo atto di prendere un taccuino aprirlo, guardare le pagine che hai scritto nei giorni precedenti – già questo ti regala un senso di appartenenza – e arrivare alla pagina bianca che aspetta solo di essere riempita di parole… E’ già un rito.La narrazione è la modalità principale con cui, dall’età infantile a quella adulta, si sviluppano la mente e l’identità personale, e la nostra mente, ogni giorno, interpreta la vita, le persone e le situazioni in forma narrativa;  struttura e organizza ogni informazione, ogni evento e grazie a questo meccanismo, si orienta. La nostra mente mette in ordine, altrimenti sarebbe il caos.

George Mandler, psicologo americano  afferma, che ciò che non viene strutturato in forma narrativa, nella memoria, viene dimenticato.

Raccontare, diventa un modo per costruire un pensiero auto-biografico su di sé,   vuol dire dare un senso alla propria vita personale ma anche quella professionale.  Ci aiuta  a riflettere sulle proprie credenze circa il cambiamento e a riorganizzarle in modo che assumano un significato diverso.

Oltre a questo, scrivere un  diario ha una serie di benefici immediati,  nel breve,   e nel lungo termine, per il nostro benessere: puoi cominciare il tuo diario creativo – via libera a istinto e fantasia –  dalle piccole cose, quelle a cui, normalmente  non facciamo caso:

  • raccontare di qualcosa che ti ha fatto sorridere, o ti ha sorpreso. Scrivere di cosa sei grato – e una volta che inizi a farlo,  ti  rendi conto di quante cose possono farti dire grazie ogni giorno, e inizierai a sentirti meglio;
  • scrivere sul proprio diario  i piccoli insuccessi ci aiuta a elaborarli e rileggendoli ci fa capire come possiamo modificare gli atteggiamenti sbagliati,  ma celebrare le piccole vittorie è una potente gratificazione, una grande motivazione.
  • Puoi scrivere il modo in cui vuoi iniziare la tua giornata, con le convinzioni potenzianti che ti accompagnano nel tuo lavoro, o una parola chiave che ti può supportare con  un nuovo progetto.
  • Puoi fare uno schizzo, un disegno, o scrivere – di getto –  senza pensare per almeno 15 minuti, senza badare alla forma, o alla sintassi. Un vero esercizio catartico – la scrittura espressiva – che aiuta a sciogliere blocchi e aumenta la consapevolezza su di sé.

Potremmo continuare questa lista infinita ma la cosa migliore è provarla; se non ci  è naturale scrivere, prendiamola come un piccolo allenamento iniziale, che diventerà poi una meravigliosa abitudine.